mercoledì, 28 febbraio 2007
Ci risiamo.
Ancora immancabilmete anche ieri sera ho dovuto rifare apugni con me stesso.
Si sà,se non sei nella massa non sei da nessuna parte,sorriso stampato e divertimento godereccio.
Io bevo per tenere alto il livello di malinconia,per cercare di non lasciarmi contagiare da questo mondo strano,dove le cose hanno sempre significati diversi da quelli che penso.
Strano.
D'altra parte,quando non capisci qualcosa puoi darle il senso che vuoi no?
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domenica, 25 febbraio 2007

Leggevo oggi una cosa interessante.

In un indagine sul modo di percepire il propio vivere fatta da un università si chideva a persone di diverse provenienze culturali di disegnare mediante dei cerchi il passato il presente ed il futuro.

Generalmente le persone di matrice culturale europea disegnano tre cerchi in fila,con il passato più piccolo e il fututro più grande.

I giapponesi no.Loro disegnano un cerchio più grande che rappresenta il passato,concentrico ma più piccolo un cerchio che rappresenta il presente ed uno ancora più piccolo sempre concentrico che rappresenta il futuro.

La spiegazione che hanno dato è che,al contrario del nostro modo di vedere la storia(grazie Hegel....)per cui vi è un percorso dal passato al futuro per loro tutto ciò che esiste si basa necessariamente sul passato.Quindi non ci si può preparare al futuro se non si conosce il passato.

Questa cosa mi è piaciuta propio un sacco,forse perchè nel nostro mondo dove compri una cosa e poi la butti,si è perso il ricodo e l'esperienza di ciò che c'era prima...

 

postato da: ilventoparla alle ore 18:00 | Permalink | commenti
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venerdì, 23 febbraio 2007
Oggi ho guardato la data.
Poi ho guardato il giornale.
Poi ancora la data.
Ho 22 anni,scrivo ciò che penso e di come vedo il mondo.
Non sono da solo,anzi sono tanti quelli come me.
Uno in particolare,Karim Amer,oggi in Egitto è stato condannato,con un processo di 5 minuti, a 4 anni di prigione,di cui tre per "aver offeso la religione islamica",ovvero aver messo in luce quello che sono le università in Egitto,"Università del terrorismo...riempiono i cervelli degli studenti e li trasformano in bestie umane...insegnano loro che non c'è posto per le differenze in questa vita...".
L'altra offesa di cui si è macchiato è stata quella di voler aprire uno studio legale per difendere le donne vittime di soprusi e discriminazioni.Cose che qui da noi sembra scomodo dire...
Non so se sentirmi amareggiato che ci sia ancora chi può venir condannato per la libertà di espressione,o se essere fiducioso che esistano ancora persone libere,che sanno vedere e parlare con la propia testa.
Nel modo in cui è possibile,mi sento vicino a Karim.

Il blog è ancora aperto anche se lui è in prigione già da un anno,è in arabo,ma alcuni link sono molto interessanti:http://karam903.blogspot.com/
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giovedì, 22 febbraio 2007
C'è ancora un pò del tuo sapore...nella mia bocca
c'è ancora un pò della tua canzone..nelle mie orecchie
c'è ancora un pò del tuo sorriso..nei miei occhi
c'è ancora un pò del tuo respiro...detro di me
c'è ancora un pò della tua faccia..che non ho baciato
c'è ancora un pò ti te..tra le mie mani


Sta diventando difficile capire cosa succede...
Ma sono ancora così vicino da vedere...
da vedere come tutto vada avanti...

Pietre insegnatemi a volare
Amore insegnami a mentire
Vita insegnami a morire
Perchè non è poi così difficile cadere,quando galleggi con tutto questo peso...
postato da: ilventoparla alle ore 10:22 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 21 febbraio 2007
E' così,forse propio come dicevi avrebbe dovuto essere
anche se la vita prova a passarmi attraverso,il più delle volte...
Ed è andata così ,come dicevi averebbe dovuto essere,a sforzaci di dimenticare com'era...
ci siamo dimenticati della brezza fresca,delle notti corte...

Ma avevi forse detto che ero importante per te?

.......ogni giorno passa,ogni giorno cado,ogni giorno non imparo.........
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martedì, 20 febbraio 2007
Ogni tanto questo inspiegabile desiderio di essere triste mi assale,si attacca,mi logora.
Perchè la gente deve vedere sempre male tutto ciò?
Non è un buon motivo sapere che tutto un mondo enorme che prima mi stava dentro ora se n'è andato,è così vicino e allo stesso tempo lontanissimo,lo sento respirare ma non lo posso vedere...
Non è un buon motivo che un altro mondo colorato mi sia già troppo entrato dentro,che mi sia così lontano che quasi alle volte mi spavento....

Se guardiamo le stesse stelle siamo vicini comunque?

La gente  vuole sempre che sorridi per non guardare in faccia i suoi problemi.
A questo proposito credo di dover dire solo un ultima cosa

Fitter,happier and more productive...
A pig
in a cage
on antibiotics....
postato da: ilventoparla alle ore 10:34 | Permalink | commenti
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domenica, 18 febbraio 2007

Colui che si accosta al tempio delle muse privo di ispirazione,illudendosi che le doti d'artigiano possano bastare,resterà per sempre un improvvisatore,e i suoi versi arroganti verrano oscurati dal canto sei folli.

 

 

Perchè prima o poi ricaschi sempre in Grecia?

Vai te a capire...

postato da: ilventoparla alle ore 16:47 | Permalink | commenti
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mercoledì, 14 febbraio 2007
La giornata richiederebbe altri pensieri.Ma uno fa con quello che c'è.La parola d'ordine della giornata è equilibrio.L'equilibrio è tutto,è l'essenza stessa di certe cose,è addirittura una propietà matematica,il che secondo me lo rende decisamente interessante.
Ci sono tanti equilibri,c'è l'equilibrio che resta per sempre così,l'equilibrio che invece non resterà sempre così.Io per i prossimi giorni ho deciso di stare in equilibrio a modo mio.
Perchè qualcuno ci prova a spingermi giù,alle volte ci provano pure i ricordi,tutto certe mattine sembra essere lì ad aspettarmi,per farmi ripombare dove stavo prima.
Ma per fortuna ora so stare un pò più in piedi.Non fa meno male,ma le spinte non mi fanno più vacillare,perchè forse ho ritrovato la strada.
L'esempio per l'equilibrio che mi viene i mente non è l'equilibrista,ma il samurai.
Il samurai vive in equlibrio,pensa ogni mattina alla sua fine,non certo per spaventarsi,ma per sapere che fa parte della sua vita.
Il samurai quando piove nn affretta il passo per correre sotto un cornicione,perchè sa che anche se corre si bagnerà comunque.
L'equilibrio è sapere camminare alla giusta velocità,accettando quello che c'è.
In equilibrio a modo mio
postato da: ilventoparla alle ore 12:43 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 04 febbraio 2007

Dopo l'ultimo post mi è venuto in mente di parlare di un altro personagio che in un certo senso stimo,e anche se in maniera un pò lontana considero un mio eroe.

Praticamente tutti lo conoscono.Alle volte viene ricordato in maniera diversa quasi negativa,e certo di motivi ce ne sono.

Best è una persona che stimo perchè è stata l'icona della debolezza,del non riuscire a staccarsi da quello che era.La sua carriera,e quello che faceva col pallone erano stupefacenti.Debutta a diciasette anni in Premier League,dove col Manchester vincerà due scudetti,nel 68 a 22 anni vince pallone d'oro e Coppa dei Campioni(anche se allora non si chiamava così..).Era professionalmente il sogno di chiunque inizi a giocare a calcio.Però alle volte il destino non ti lascia scappare.

Figlio dell'irlanda povera,dove il padre beve e i tuoi amici fanno lo stesso non è riuscito a scappare da se stesso.Non ci è riuscito e a dispetto del suo sfolgorante inizio a mantenersi nel tempo e a soli 28 anni chiude la sua carriera per piombare nell'incubo dell'alcolismo.

Solo alla sua morte,il 25 novembre 2005 ci si ricorda che c'era pure lui,che pure lui ha detto qualcosa.Nel mond in cui viviamo si può fare tutto ad un patto,il risultato.Dal suo ritratto credo nessuno possa dire che era una persona da imitare,ma a me ha sempre colpito.Mi ha colpito propio per il fatto che benchè abbia scritto pagine memorabili,ci si ricorda sempre dei vincenti,di quelli che sono arrivati.E ci si dimentica di chi come lui,ha perso una battaglia con la sua natura più intima.

Storie di questo tipo ci sono spesso nel calcio inglese,e la cosa che più mi fa pensare è che questi ragazzi,catapultati dalla banale esitenza in qualch quartiere proletario sotto i riflettori di mezzo mondo,non riescono a dimenticarsi di quello che sono.Continuano ad andare al pub con gli amici,continuano a tenere ai loro valori anche se li porta irrimediabilmente alla rovina.

Non sono esempi,ma credo che ogni tanto faccia bene ricordare che anche quelli che non vincono,che vengono persi per strada,ce perdono in definitiva contro se stessi,possono insegnarci qualcosa.Per me Best è questo,uno che ha tutto e l'ha buttato via,una specie di eroe romantico....

Ma pur sempre un eroe

postato da: ilventoparla alle ore 14:34 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 01 febbraio 2007
La sensazione di leggerezza di questi giorni mi ha fatto tornare alla memoria una delle mie prime passioni,una di quelle cose che mi piaceva propio tanto fare da bimbo.
Correre,ma non veloce,correre tanto,fino allo sfinimento.Tipo forrest gump.
Questo mi ha fatto tornare in mente anche un personaggio che ho sempre stimato troppo.
Sarà che i miei eroi alla fine sono stati e sono tutt'ora gente poco famois o che ha finito per pendere sempre però questo stranamente non lo è.
Si chiamava emil Zatopek e correva.
La leggerezza,per lui che era magrolino,tutto ingobbito a correre con smorfie e fatica stampate a grossi caratteri sulla faccia,bè era tutto.
Si allenava con le scarpe da marcia,per essere più leggero.Il fatto di questa leggerezza secondo me lo portava ad avere un modo di affrontare le gare e la vita in maniera particolare.
Attaccava sempre.
Alle olimpiadi,pur non essendosi mai allenato tentò la maratona e pensò subito dui aggregarsi al gruppo di testa.
Non aveva idea del ritmo da tenere,non faceva rifornimenti perchè nelle gare dei 5000 che correva abitualmente non ne faceva...
Arrivo primo,con record del mondo dentro le scarpe,tre medaglie.
Pensò di tornare a casa sua,in cecoslovacchia,per combattere nella primavera del 68 i carri armati sovietici.
Una vita sempre all'attacco,seguendo solo il suo istinto,correndo leggero tra le difficoltà e quando non c'erano se le andava a cercare.
Decisamente,un eroe.
In questi giorni così mi fa piacere sentirmi di nuovo un pò come lui,pronto a correre ovunque.
postato da: ilventoparla alle ore 12:46 | Permalink | commenti
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