sabato, 30 giugno 2007
Quando è inverno e fa freddo i porcospini si abbracciamo tra loro alla ricerca di un pò di caldo.Ma dato che sono porcospini nello stringersi gli aculei dell'uno si infilzano nella carne dell'altro.I porcospini allora si allontanano,ma appena allontanati riprovano freddo.Avvicinandosi e distaccandosi,distaccandosi e avvicinandosi trovano alla fine la giusta distanza alla quale non provano nè troppo dolore nè troppo freddo.
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martedì, 26 giugno 2007
Un estate in un video

www.youtube.com/watch
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sabato, 23 giugno 2007
I giorni ormai non sono nemmeno più una cosa precisa...Sono solo ore che passano davanti a pagine che si ripetono,si mescolano un avanti e indietro su questi cazzo di undici capitoli...
La cosa diviene terribilmente lunga,con pizzichi di malinconia depressione da studio etc etc...

Mi sembra strano,dannatamente fuori luogo però l'ultimo momento di rilassatezza è stato mertedì in quello che credevo sarebbe stato il giorno più lungo..
Adesso,mentre scrivo,il lettore mette musica a caso,e capitano i My mOrning Jaket,che per fortuna con un pò di sforzo posso associare al concerto in Arena..Ma con molta fatica perchè il primo pensiero volerebbe direttamente ad Elizabethtown...
E poi a non so cosa..a quella sensazione che avevo l'altro giorno,che poche persone mi danno..
E' una sensazione che non è solo contatto,è un profumo che uno si porta dietro che non puoi fare a meno di avere,è una cicatrice sulla pelle che non puoi nascondere a chi sa dove cercare..
E passare così,un pomeriggio a verniciare,a fare cose che qualsiasi persona normale non vorrebbe fare,o che si sentirebbe a disagio a fare..farle con questa normalità così luccicante,bè mi ha dato leggerezza...
La leggerezza del bambino che passando ci ha detto che bella..una leggerezza che non saprei scrivere,musicare o filmare,ma che c'è.
Così per un attimo hai soffiato via la nuvola,anche se ora che è tornata mi accorgo come questa distanza sia ormai forse insuperabile..E guardare tutti questi metri che diventano anni luce separarmi da quello che vorrei,lentamente,ma inesorabilmente,temo mi uccida...

Il frutto di tutto questo pensare per una volta è tangibile,utilizzabile,in ogni secondo,per allietarmi o affossarmi a seconda di quello che voglio io....

Foto042Per la storia che immancabilmente vuole dati la sopra esposta bici è stata MUCCATA il martedì prima della laurea di Tony,sotto un caldo puttana,con ulteriore spesa oltre alle due bombolette di vernice di due birre.
I giornali,installazione artistica per la salvaguardia e l'informazione della piazza di San Francesco in Bologna sono stati successivamente rimossi per la gioia delle vecchine,recatesi sul luogo.

Nel caso qualcuno la trovi interessante come idea sono disposto a lanciarmi nel meraviglioso mondo della produzione di bici  muccate,per diventare fottutamente ricco e comprarmi la felicità.

Cheers
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giovedì, 21 giugno 2007
Potrei commettere errori di ortografia data l'agitazione....
Non importa quanto come o dove,sappiate che Nigel ha deciso di fare questo regalo retò.
Sappiate che non lo sognavamo.
Sapere che tom york ha the poison non se mi riempia di inquietudine o viva gioia.

Mangiatelo,annusatelo,toccatelo ed ascoltate qui i pezzi in anteprima dalle registrazioni in studio del nuovo album dei 5 di Oxford.

.........the panic the vomit..................

Cheers

www.youtube.com/watch
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lunedì, 18 giugno 2007
Ecco,ora sono un pò più a mente fresca diciamo.
L'altro post è stato frutto di una serie di cose,situazioni,pezzi di canzoni ancora nelle orecchie,alcol credo.Non rendeva quindi omaggio per un bel niente al fantastico concerto a cui nella sera di martedì 12 ho assistito a Monaco.
Adesso poi che sono foto munito e mp3 del concerto munito(se non ci fosse Ste che fine farei?)posso provare a dire cosa ne penso di quella sera.
La scaletta e tutte queste cose,se siete interessati la trovate sui siti ufficiali,blog e cose varie di tutti i fan nel mondo.
Iniziamo prorpio con questo,l'atmosfera che respiri quando entri in un luogo dove a breve vi sarà l'esibizione dei 5 di Seattle.
L'atmosfera,considerando pure che eravamo in trasferta,era quella di un pranzo tra amici,di un sacco di persone che non si conoscono che sono lì per gustarsi qualcosa,qualcosa che dopo che è uscita dalla bocca di Eddie resta lì nell'aria,almeno per un pò.
Quando pochi minuti prima che il macchinario inizi a macinare fottuta musica rock tu sei lì,guardi i tuoi amici che hanno tutti sto cazzo di sorriso stampato sulla faccia come un bambino in un negozio di caramelle,e inizi a puntare(lo so il gioco d'azzardo è veramente una malattia...)su quale sarà la canzone d'apertura.Come sarebbe bello se..Diventa il mio concerto della vita se mi suonano...
E un pò le dici,ma ne hai così tante che non le puoi dire tutte,perchè siamo sempre in Germania e con una precisione...svizzera... sale la musica di fondo e si spengono le luci.
E in quel momento stacchi qualsiasi cosa ti sia rimasta attaccata,qualsiasi cosa che non sei riuscito a lasciare a casa e inizi a far brillare gli occhioni che nemmeno bambi...
E ti senti il riff di Sometimes che parte e dici dentro di te o nell'orecchio dell'amico vicino a te "o  cazzo!!!!!!".
Dopo tutto ti diventa facile perchè le mani vanno da sole,cerchi di memorizzari tutto,urli canti,e senti che un pochino sei fra amici perche cantate tutti.
E non canti parole che devono fare rima,canti cose che un pò ti senti sulla pelle,cose che ad un certo punto della tua vita ti hanno aiutato.
Di una anziana  signora dietro ad un bancone che dice che  certe emozioni di amori ormai lontani piano piano sfumano,di cose che vorresti lasciare dietro e guardare solo dallo specchietto retrovisore della macchina...
Oppure trovi quele canzoni che ti servono adesso,dove dici che non per forza devi stare da una parte dove stanno tutti perchè fa comodo,che
don't need an helmet,you've got an hard hard head,don't need a hand,becouse there is always an arm attached

e mentre sei lì che salti(magari ti passa qualche stronzo di italiano che non ha capito che se arrivi tardi dovresti stare dietro,ma va bè...)pensi veramente che questa è energia che prendi e metti via per i giorni difficili,per quando ne avrai veramente di urlare quelle frasi.
Se poi nella scaletta ci capitano cose come Presente Tense,I got shit,Footsteps,Down allora lì il sorriso che avevi in faccia si incolla e non va più via.
Finisci a cantare Baba O'Riley,e allora cazzo dici veramente ho vissuto qualcosa di meraviglioso.
Perchè quando una cosa è veramente bella torni a casa e a distanza di una settimana metti su il cd,da solo,e ridi.
Non sai perchè,non devi mica spiegarlo a chi non c'era,però chi c'era sai che ha il medesimo sorriso stampato sulla faccia.
Per me è stato così,com'eè spesso con i Pearl Jam,sei in unn momento così e loro con il pulman gli ampli e tutto il resto arrivano.Mettono su il loro palco e ti ridanno la carica per andare avanti perchè alla fine tu sei tra quella che viene definita da Eddie the best crowd who had ever had for this song.

E quindi basta,solo per chi c'era,per vederci,ricordando che non tutti i giorni c'è il sole perchè Stone gira,e riavere tutti questi momenti magici sempre con noi.


                                                                                 
                     IMG_2854
  Cheers
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domenica, 17 giugno 2007
Che palle di giornata...il mondo fuori che gira e io davanti a sti cavolo di libri...
L'unica cosa che posso fare è sperare nel rock

Ecco qui un pò di sano e genuino rock,se non li conoscete scatenatevi coi Death above 1976,che eccezionalmente in questo video si presentano veramente.....BELLI?!

www.youtube.com/watch


Cheers
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mercoledì, 13 giugno 2007
E vaffanculo.

Lo dico col cuore sorridente,con una faccia allegra e con quelle due lacrime che mi sono ancora rimaste negli occhi e che presente tense non è riuscita a farmi uscire.
Sono qui in un cazzo di ostello,in terra germanese,e mi sento addosso così troppe cose che quasi non so se le dovrei dire.
Se le dico è per ammazzare il tempo,non certo perchè penso che sia importante dire.
Anche perchè parola di ordine di oggi è VAFFANCULO.
Sembra brutto da dire,scurrile e con punte accentuate di banale ribellione giovanile,ma è così.
Ieri sera....già ieri sera...Amico lettore che leggi vorresti sapere com'era il concerto????
VAFFANCULO
Se non sei venuto perchè non avevi tempo,voglia,cazzi,soldi o qualunque altro motivazione non potrei spiegarti com'era il concerto(In realtà è l'alcol che mi fa parlare,a breve scriverò tutto e intaserò di foto il tutto).
Io la sento troppo questa cosa,di essere rimasto,di averci provato,di essermi ubriacato ed aver detto VAFFANCULO se c'è l'esame il giorno dopo.
Perchè il concerto,la situazione,le persone erano tutte dannatamente giuste per mandare a fan culo tutto.
Mi ero dimenticato di un brivido lungo la schiena,di questo maledetto mi si la  e del
:
               I don't need to fight to prove I'm right.
               I don't need to be forgiven.
Perchè ok,i periodi difficili ci sono per tutti,i miei durano sempre di più,diciamono che hanno ancora il trend delle stagioni di una volta.
Poi passano i periodi difficili,oppure i tuoi amici,l'ambiente che ti sta attorno ti aiuta a farteli passare,non dicendoti come devi fare ma semplicemente aspettando,tirandosi per un attimo fuori dal centro del mondo.
Per alcuni è così per altri no,in maniera stringata la parola che volevo dire ma non trovavo è VAFFANCULO se ho fatto quello che ho fatto perchè pensavo fosse giusto,non devo spiegarlo ne mi serve che qualcuno mi dia la sua benedizione o il suo perdono.VAFFANCULO se adesso mi va di stare così per i fatti mieie a voi non fa piacere solo perchè lo vorreste fare ma riuscite solo a parlarvi addosso.VAFFANCULO se esco e bevo che pure Eddie si è fatto una bottiglia di vino ieri sera e mica nessuno gli è andato a dire che è uno sfigato che butta via la sua vita.VAFFANCULO a me perchè nell'unico momento della mia vita importante non ho avuto le palle ed ora mi ritrovo a vivere ste giornate di merda,però grazie anche un pò a questa mia vena un pò così che mi fa fare ancora le cose che non andrebbero fatte.

Mi metto le mie canzoni nella testa,sorrido,domani si deve correre,bevo,sorrido ancora.
Grazie a chi c'era,c'è stato e spero ci sia sempre.
Cheers
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lunedì, 11 giugno 2007

Tra pochi giorni dichiareremo guerra agli Esquimesi.....

Tutto cio' mi lascia in uno stato di frenetica indifferenza...

Ascoltate gli I'm from barcelona e cercate di essere cattivi coi pesci banana.....

Cheers

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domenica, 10 giugno 2007
Ok,cerco di uscire dalla nuvola di depressione...
Alla fine riesco sempre a ridere,è la depressione che si nasconde sotto che ognitanto mi aggredisce da dietro,lasciandom pochi spazi...
Comunque curiosando ho trovato questa cosa di quello che lentamente ma inesorabilmente sta diventando il mio gruppo preferito...

Lascio anche un idea per l'estate,prendete una chitarra andate in qualche posto e suonate fuori canzoni vostre,canzoni di altri insomma qualsiasi suono che possa allietarvi.

www.youtube.com/watch


"We expecting something,something better than before....
 We expecting something more...."
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venerdì, 08 giugno 2007
"Resta ferma per un secondo,ancora un attimo...fammi finire di attacare il fiore al tuo colletto..."L'atmosfera è asfissiante.
I pochi raggi di sole che passano attraveso le persiane rivelano particelle di polvere che compiono le loro danze.Tutto è così staticamente in movimento.Le pale del ventilatore sul soffitto producono un impercettibile rumore,che va a fondersi con il ronzio della televisione.Sembra quasi di entrare dentro ad un quadro antico.
Sarà così per sempre?Non lo era e non lo sarà.
Vi sono leggi che non possono essere infrante in questo mondo.Forse nel prossimo in cui saremo,ma in questo no.Per il fatto che tutto tende ad allontanarsi,disperdersi perdere di calore,per il fatto che l'universo è dominato da questo equazione del pessimismo..per questo lo sto facendo...
L'aria all'interno della stanza è calda,molto calda,così calda che forse anche le mosche che ronzano fanno fatica a fare quello che devono fare..
Il filo del telefono pende,staccato,dal tavolino..Mentre vado verso la cucina per un attimo sembra quasi un cappio.
Mi guardi fare quello che faccio,con il tuo braccio stanco che penzola dal bracciolo del divano.Ti guardo,i capelli che scendono verso il basso tirati dalle mani della gravità.Nemmeno l'aria del ventilatore riesce a farli muovere.
Penso alla prima volta che ho visto quei capelli,penso alla prima volta che ti ho guardato negli occhi,alla prima volta che ti ho abbracciato.
Tutte queste belle sensazioni sono ora sfilacciate,sono lì ma non lo sono.Ho provato a stringere la mano,ad attaccarmi a loro ma sono scivolate via come sabbia tra le dita..
Sciolgo il contenuto della bustina nel bicchiere,il tintinnio che il cucchiaino produce urtando il bicchiere sembra quasi una campanella scolastica..Quella che attendi per tutto l'inverno,che ti regala la leggerezza delle vacanze estive.
Mi siedo sul divano,accanto a te.Guardo il tuo fiore.
Sembra impossibile come le cose belle possano rovinarsi così facilmente.Riesco quasi a sentire il fruscio della polvere che urta le onde elettromagnetiche che escono dal televisore...Mando gù tutto di un sorso il contenuto del bicchiere e lo appoggio sul tavolino,vicino al telefono.
Faccio un grande respiro,lascio che il mio sguardi sfioiri tutto quello che c'è attorno a noi nella stanza..Faccio tutto lentamente mentre la vista si annebbia..
Ora è tutto offuscato,solo il fiore sul tuo colleto splende...
Come un'alba estiva,in riva al mare..Vorrei sentire per un ultimo lunghissimo istante il tuo respiro.
Il divano,via via che la forza abbandona i miei arti,si adatta a me.
Non mi si riuscirebbe a formare un sorriso ora,perchè non c'è nemmeno sulla tua faccia il sorriso..
Ora tutto è blu,tutto è fermo forse..
Resteremo qui dentro...fino a che qualcuno non ci troverà..immersi nella nostra bellissima storia.
postato da: ilventoparla alle ore 22:29 | Permalink | commenti
categoria:storie