mercoledì, 18 luglio 2007
Mi chiamo Francesca.Sono stata Francesca in tanti modi,di tanti tipi.Francesca la bella,Francesca la brava,Francesca la fidanzata e Francesca la fortunata.
Adesso non fa più differenza che Francesca sono.Ho così tanti ricordi,così tante cose sulla pelle.Il duro del legno sotto la schiena mi ricorda la volta che mi ero chiusa nell'armadio.Mi ero chiusa dentro perchè non volevo più vedere la luce del sole,non volevo più parlare con nessuno.
Mi ero rintanata nel buoi,avevo 5 anni,e ne avevo meno paura rispetto a quello che era il mondo fuori.
Troppe parole,e a me non piaceva parlare,troppi suoni,tutto era troppo per ma,Francesca la piccola.
Crescendo avevo imparato che per stare bene con gli altri non era necessario stare bene con te.Quando venni eletta regina della scuola al secondo anno del liceo tutto intorno era colore e rumore.
Dopo la premiazione,dopo il ballo con Matteo,il più bello della scuola,mentre vomitavo in bagno,mi domandavo dove volevo andare,dove stavo andando,dove il mondo voleva andassi.Ma non serviva,i sorrisi successivi,tutto quello che mi dicevano serviva ad anestetizzarmi dal moment del risveglio fino a poco prima di dormire.
Il panno che ho sulla faccia è sporco,con alcuni buchi che lasciano passare la luce del sole.Mi ha sempre affascinato lo spiraglio di luce che attraversa un foro.Una volta in biblioteca mi ero messa a spiare un ragazzo.Era strano,non lo spiavo perchè mi piacesse anzi.Era tra i più sfigati della scuola,sempre solo,non faceva altro che leggere strani libri,sempre in biblioteca,con una faccia dove sembrava dipinta la fatica e l'angoscia di portare tutti i problemi del mondo sulle sue spalle.
Non ci avevo mai parlato,però ricordo che quando lo spiavo attraverso gli scaffali,coprivo raggi impercettibili di luce,e probabilmente lui se ne accorgeva,ma era talmente strano che nemmeno il fatto che Francesca la reginetta lo spiasse lo distraeva.
Ci sono delgi scossoni ora,trema tutto.Alle volte il mondo,la terra tutto sotto i piedi ti trema,se non sei abastanza forte crolla,e poi non restano che pezzi.
Come il giorno,poco prima della maturità,che svenni.Venni ricoverata in clinica,la mai era una sindrome di anoressia,mescolata con tendenze al suicidio a quanto dicevano i dottori.
D'un tratto tutte le Francesche erano lì a pezzi,tra le mie mani che aspettavona di essere ricomposte.Ma erano puzzle diversi,nessun pezzo trovava il suo corrispettivo.Perchè quello che eravamo non lo saremmo più potuto essere.Sola,in clinica,non ero più nessuna di quelle Francesche,l'unica Francesca di cui si parlava nel bar della città,attraverso le strade e i motorini ai giardini era Francesca la pazza.
Mi faceva ridere.La mia canzone preferita era sempre stata Crazy Mary.
Quando ero in clinica nessuno si è preoccupato di venirmi a trovare,di telefonarmi,di niente.Ho imparato sulla pelle che la bellezza dei nomi è che si attaccano e si staccano con una facilità impressionante.
Solo un giorno,mi è arrivato un pacchetto.Dentro c'era un libro.Era un libro che non avevo mai letto prima,un libro strano.Dentro c'erano delle cose a cui per tanto tempo non avevo più guardato.Parlava di un ragazzo,della storia della adolescenza,di come il ragazzo aveva imparato a volare.Lo lessi e rilessi,fino alla follia,anche se detto in quel luogo suonava tremendamente ironico.
Non sapevo chi me l'avesse mandato,anche se sognavo giorno e notte che fosse stato il ragazzo della biblioteca.
Adesso che sono così lontana è così strano parlare di tutto questo.Lascio penzolare la mano fuori dalla barca,sento l'acqua fredda del fiume che mi passa tra le dita,come stamattina,in clinica,quando il dottore è entrato.Avevo le mani sotto l'acqua gelida del rubinetto,vicino alla porta,così vicina da passarci attraverso appena lui si era avvicinato alla finestra.Il cuore non mi batteva a mille mentre mi nascondevo dietro alla porta dello sgabuzzino,prima di ri-uscire ed andare verso la scala antincendio.
Le orecchie non volevano ascoltare il rumore delle voci,metri e metri più indietro di me nel bosco,era tutto attutito,intorpidito dal freddo,anche il rumore del treno che andava a coprire le voci degli inservienti.
E così,un pezzo dopo l'altro sono qui,con questo freddo nelle mani.
Le loro voci si fanno più vicine,le voci del mondo che c'era prima.Se solo riuscissi a sentirli,ora forse gli crederei.Ma lasciando indietro tutto quello che credevo importante ormai vedo a fatica le loro faccie,qui nell'aria leggera.
Quasi non distingo più le loro faccie,su cui ora è dipinto del vivo stupore,quasi vedessero ua persona volare,quasi fossero loro i pazzi....
Luce,un mare di bianco ed azzurro,ci voleva veramente così poco?
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categoria:storie
martedì, 17 luglio 2007
Oggi mentre studiavo ho fatto alcune riflessioni su di me...
Lo so qui si sfiora la psicopatologia,però è così...
Riflettevo sul fatto che mi piace molto,anche se poi non conseguo risultati spettacolari,qualsiasi disciplina che faccia del suo linguaggio la matematica...
Tutte questo susseguirsi di ipotesi,di passaggi dove è semplicemente necessario inserire relazioni già viste,il partire per arrivare con tutto questo a qualcosa di nuovo esercita su di me un fascino incredibile..
E parte del fascino derivano proprio da questa eleganza formale con cui certe cose che non si conoscono si manifestano lì sul foglio.

Forse è perchè vorrei un pò di questa eleganza e semplicità si manifestasse pure nella mia vita,invece che abbandonarmi qui in questo caotico inferno dove non riesco a trovare una direzione...


Perciò mi domando se la vita fosse un teorema,cosa implicherebbe risolverlo e quanto elegantemente lo si potrebbe fare?
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martedì, 17 luglio 2007
Scare your son Scare you daughter
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lunedì, 16 luglio 2007
Oggi è una giornata che nella sua insaziabile banalità,con il suo devastante caldo,mi ha fatto riemergere fuori i vecchi buchi.Doveva essere la giornata all'insegna della semplicità e della banalità.

Non so cosè ma c'è...non è solo il male di essere stato lasciato dietro  da  la persona che illuminava la mia esisteza,è anche il male che mi sento di aver fatto ad un altra persona a cui volevo molto bene,in un modo così strano eprofondo che non so nemmeno io ora spiegare..

Fatto sta che se iniziasse a nevicare,se tutto il quartiere venisse coperto,se di sotto i tuoi genitori urlano,io scaverei un tunnel fino alla tua finestra....
Vorrei che bastasse....

Nella disfatta argentina chiudo le trasmissione.
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giovedì, 12 luglio 2007
Sono appena sveglio,certo ancora un pò su di giri e pure mezzo rincoglionito.....ma quello a cui ho assistito ieri sera in piazza castello a Ferrara è stato qualcosa di veramente spettacolare.
Devo dire siceramente che un pò dei gruppi che solitamente vengono ritenuti tra i migliori gruppi dal vivo li ho visti:Ben Harper,Pearl Jam,il vecchi Bruce Springsteeen con la Seeger Session,i Radiohead etc etc....
Bè il problema è questo:che ci siano persone in giro che sanno suonare e lo sanno fare magari fottutamente bene,magari anche mettendoci improvvisazione ci sta.
Quasi tutti sono all'altezza di questo.
Meno che ci siano persone che riescono a mandarti fuori un suono compatto,orchestrale,continuando a scambiarsi ma sopratutto a divertirsi.
Quando iniziano con Keep the car running tu cerchi di soffermarti sulle posizioni da guardare,per avere il tuo beniamino sotto gli occhi per l'intera durata del concerto.
Il problema è che sul palco tutto è musica.Un casco può diventare strumento,la voce cambia,la batteria cambia,bassi e chitarre si mescolano in un continuo cambiare,ma la musica non cambia.
Quella rimane possente e maestosa.E vedere questi ragazzi,urlare le parole delle canzoni senza nemeno il microfono davanti,ballare a ritmo le canzoni,ti fa sentire lì nella piccola piazzetta un tutt'uno,con il pubblico che aiuta a fare il coro che non sono riusciti a portarsi dietro...
Insomma io una cosa del genere non l'avevo mai veramente vista,ieri sera ho visto musica allo stato puro,che non sta dentro ad una chitarra o un violino,ma gira nell'aria.....
Qualcosa di veramente spettacolare,avrei pagato pure il doppio credo per vederli.....me l'ero segnato come uno dei concerti più belli dell'anno...Per ora lo è,gli altri gruppi dovrano darsi da fare......
Ecco alcune foto rubete da un collega che era al concerto,a breve spero di mettere i filmati e quelle due tre foto che ho fatto...
Che dire,per concludere.....ascoltateli ascoltateli ascoltateli!


                                                             Arcade of fire1

Arcade offire2
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mercoledì, 11 luglio 2007
Sono decisamente elettrizzato...
Mancano poche ore prima dell'inizio della mia ora di aria,del mio momento di personale relax....del concerto degli Arcade of Fire!
E' l'unica data italiana,il disco l'ho divorato,intasando mail e rompedo le palle a tutti dicendo che è il più bel disco dell'anno....
Lo credo ancora,anche perchè è un disco stano che racconta tutta una personale parabola,con sonorità da chiesa,che non possono fare altro che accenderti qualcosa nella testa...riflessioni importanti....

Spero facciano Antichrist Television Blues,che cercherò prontamente di aggiungere all'interno dei prossimi post,assime ad altre novità estive.......
Chi vivrà vedrà....

I don't wanna work in a building downtown
No I don't wanna work in a building downtown
I don't know what I'm gonna do
Cause the planes keep crashing always two by two
I don't wanna work in a building downtown
No I don't wanna see when the planes hit the ground

I don't wanna work in a building downtown
I don't wanna work in a building downtown
Parking their cars in the underground
Their voices when they scream, well they make no sound
I wanna see the cities rust
And the troublemakers riding on the back of the bus

Dear God, I'm a good Christian man
In your glory, I know you understand
That you gotta work hard and you gotta get paid
My girl's 13 but she don't act her age
She can sing like a bird in a cage
O Lord, if you could see her when she's up on that stage!

You know that I'm a God-fearing man
You know that I'm a God-fearing man
But I just gotta know if it's part of your plan
To seat my daughters there by your right hand
I know that you'll do what's right, Lord
For they are the lanterns and you are the light

Now I'm overcome
By the light of day
My lips are near but my heart is far away
Tell me what to say
I'll be your mouthpiece!

Into the light of a bridge that burns
As I drive from the city with the money that I earned
Into the black of a starless sky
I'm staring into nothing
and I'm asking you why
Lord, will you make her a star
So the world can see who you really are?

Little girl, you're old enough to understand
That you'll always be a stranger in a strange, strange land
The men are gonna come when you're fast asleep
So you better just stay close and hold onto me
If my little mocking bird don't sing
Then daddy won't buy her no diamond ring

Dear God, would you send me a child?
Oh! God, would you send me a child
Cause I wanna put it up on the TV screen
So the world can see what your true word means

Lord, would you send me a sign
Cause I just gotta know if I'm wasting my time!

Now I'm overcome
By the light of day
My lips are near but my heart is far away
Now the war is won
How come nothing tastes good?

You're such a sensitive child!
Oh! You're such a sensitive child!
I know you're tired but it's alright
I just need you to sing for me tonight
You're gonna have your day in the sun
You know God loves the sensitive ones

Oh! My little bird in a cage!
Oh! My little bird in a cage!
I need you to get up for me, up on that stage
And show the men that you're old for your age
Now ain't the time for fear
But if you don't take it, it'll disappear!

Oh! My little mocking bird sing!
Oh! My little mocking bird sing!
I need you to get up on that stage for me, honey
And show the men it's not about the money

Wanna hold a mirror up to the world
So that they can see themselves inside my little girl!

Do you know where I was at your age?
Any idea where I was at your age?
I was working downtown for the minimum wage
And I'm not gonna let you just throw it all away!
I'm through being cute, I'm through being nice
O tell me, Lord, am I the Antichrist?!
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lunedì, 09 luglio 2007
io veramente ogni tanto non li riesco a comprendere questi....
Cioè o sono totalmente fuori o dei genii eccezionali.

Questo è il link,divertitevi,e non fateli stancare troppo....
www.1-click.jp/
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domenica, 08 luglio 2007
Ieri è successo nuovamente.
Mia sorella si era fatta mettere a posto la bici che con amore in famiglia definivamo la scassona.
Quale modello migliore?Dopo due minuti di pregherie è finito che sono andato a prendere le bombolette,mi sono messo giù in garage e con un pò di pazienza pure questo nuovo mezzo di locomozione è stato realizzato.
Pare inizi ad avere successo.Quindi credo che lo prenderò come un vero proprio lavoro.
Ecco il secondo modello dell'estate,enjoy!

Bici
postato da: ilventoparla alle ore 12:36 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 01 luglio 2007
Lo so già che per questo post non mi prenderò menzioni di merito da nessuno.Sarà che stare da giorni su questa sedia a pensare a soluzioni ambientali all'interno del sistema città mi sta facendo lentamente perdere la testa,e come novello Jack Nicolshon tra un pò darò di matto...Però io lo dico lo stesso:
La giornata dell'sos clima mi fa girare i coglioni.
Mi spiego meglio,non tanto per il fatto che se ne parli,che è cosa buona e giusta, ma per il modo con cui viene fatto.
Mi si verrà a dire che comunque non conta il modo l'importante è che passi il messaggio,e su questo sono d'accordo fino ad un certo punto.

Accendo la tv e trovo davanti a me un qualunque veej o come cavolo si scrive,che col suo look volutamente non alla moda mi spiega come,dove e perchè sto lentamente uccidendo il pianeta con le mie emissioni.
LO stesso ceh la settimana prima mi incitava in qualche campagna pubblicitartia magari di pezzi di plastica con cui ascolto le canzoni,che contengono tante di quelle sostanze nocive per cui i milioni di bambini africani impegnati a riciclarli(esclusi i 5 presi da Angelina Jolie e Madonna che loro sì che si preoccupano del bene del glodo e dei bisognosi)avranno malattie dovuto dall'avvelenamento di metalli come rame e selenio.
Oppure qualche cantante che per il suo tour mondiale utilizza solamente in energia per i riflettori il fabbisogno di piccoli comuni mi spiega che lui utilizza manici di chitarra fatti con legno riciclato.

Ecco a me questo infastidisce perchè più che un messaggio che passa mi sento fare la morale.E la morale credo la possano fare solo certe persone,chi cerca in maniera seria,non pubblicitaristica,di darsi da fare,senza stravolgere le cose ma con idee e soluzioni semplici applicabili alla vita di tutti i giorni.Soprattutto cose dove non devo necessariemente dire che è colpa degli Stati Uniti se il mondo si scalda,ma che mi permettono a me,a noi,ogni giorno di assumere un atteggiamento eticamente corretto nel confronto dei nostri consumi.
Quindi mi spiace,ma vedere Mtv che mi fa la predica,mi spara numeri e da domani tutti a fare le pubblicità ed incentivare il consumismo proprio non mi va....

Mi ributto nel fantastico mondo delle greenways e spero sopratutto quella bionda di Mtv,che odio particolarmente,possa arrostire all'inferno.
postato da: ilventoparla alle ore 16:51 | Permalink | commenti (4)
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