lunedì, 29 ottobre 2007
Questi son giorni binchi,dove mi corrono idee per la testa.
A breve forse me ne uscirà una storia.Le parole chiave sono cambiare e cadere.
Curiosità della giornata.
Devo smetterla di passare le notti insonni a guardare Lynch(con il solo intento di fare poi quello che se la tira perchè vede cinema impegnato)
Stanotte ho fatto un sogno.
All'incirca c'èra un aula di università.Il professore animato da un paradossale sorriso spiegava agli alunni,che erano dieci,in due file da 5,perfettamente allineate.
La camera poi passava sotto,e faceva una carrellata delle gambe,tutti i piedi sembravano uguali,con indosso le stesse scarpe.
L'inquadratura dall'alto mostrava i giubbotti,tutti di pelle,diligentemenente appoggiati sullo schienale della sedia.
La camera indugia sulle facce di due ragazze in prima fila,che sono belle e sorrifìdenti che nemmeno sulle copertine.
Poi inizia a gurdare i fogli,tutti diligentemente scritti a matita,con contorni delle lettere perfetti.poi continua a zoommare,verso la matita che continua a scrivere.La carta non è più patianta e bianca,assume diverse colori,si vedono le fibre messe in maniera disordinata,la matita che scrivento si sbriciola lascia cadere polvere che va tutto intorno a rovinare i contorni perfetti........
Insomma,a aprte la mia congenita intolleranza per il mondo universitario,basta Blue Velvet.
venerdì, 26 ottobre 2007
Sento quel sapore,nella bocca,che non avevo da mesi.
Vai te a capire perchè ogni tanto ti deve camminare sopra metà esercito dell'impero austroungarico prima che decidi a tirarla su la testa.
Vai te a capire perchè magari sei scoglionato,ci hai tutto contro,ma ce lo provi ad infilar un sorriso lì in mezzo ai tuoi cazzi,che ci sta come un minuto di silenzio durante West Ham-Tottenam,e a dir dua parole buone,che alla fine non costan nulla.
Vai te a capire,che mica si può sempre star a cercare di capire dove stai camminando.....Almeno stamattina mi è servito a capir che se anche si sta totalmente andando da parte sbagliata,lo si fa con un bel cazzo di stile.
domenica, 21 ottobre 2007
Ascolto ossessivamente gli explosion in the sky in questo inizio di inverno.
Che ci sia nell'aria non so,ma mi pice...Non fossi incollato a questa sedia vorrei andarmene in montagna,stare un pò nel silenzio,nell'aria fredda,ripulirmi un pò,stare lontano dal bere,anche dalla gente se possibile.
Girando per internet ho trovato questo articolo che parla di
date.
Che va bè pure lui se la prende alla lontana.Però mi ha fatto pensare che non mi so più ricordare le date degli avvenimenti importanti.....della mia vita intendo...
Non riesco a capire se questo sia dovuto al fatto che non ve ne sono o che semplicemente sto lasciando che tutto,bello e brutto,mi coli addosso...
Che poi sarei curioso...
Qualcuno si ricorda date importanti della sua vita,cioè che proprio la sua vita in quella precisa data è cambiata???
Ai posteri l'ardua sentenza...
on air:The only moment we were alone
venerdì, 19 ottobre 2007
"Ho così tante cose da citare che non so cosa volevo dire in realtà"
"......ma dovevamo parlare di me dei miei problemi,ricordi?"
"sì,è che cioè,no...capisci?no vedi non capisci,pensi sempre che debba esserci al fottuta attenzione del mondo verso di te...e io qui a ripeterti che quando vuoi ci sono!"
"ma vedi è questo,fammi finire di parlare....nessuno mi fa mai finire di parlare,sono tutti i vecchi nonni che a metà frase ti dicono "si perchè anch'io....." "
"mi spiace che non riesci a capire che per me,per noi sei importante....che insomma,cioè...ma poi perchè devi complicare tutto?sarai mica solo te depresso a sto mondo??"
........(passa del tempo e della gente nel mentre)
"portami al bar,che almeno mi faccio una bottiglia,così tu puoi continuare a parlare..."
"E adesso non ricominciare con sta storia del bere,che lo fai solo per farti vedere,che al giorno d'oggi mica si è più come vent'anni fa,che se ti prendeva la disperazione iniziavi a bere....che poi scusa,da dov'è che viene tutto sto male di vivere?che mica mi ricordo da dove eravamo partiti......."
Frase del giorno:
Don't leave yourself alone for too many days... Sooner than you know your gonna start slipping...we better get a drink in you before you start to bore us
mercoledì, 17 ottobre 2007
Ieri ho incontrato un vecchio amico.In quanto vecchio sa come gira il mondo.(metaforicamente intendo,perchè credo che la gravitazione sia a lui sconosciuta....)
Mi ha chiesto come mai continua a bere,a cercare di farmi male,a buttarmi via insomma.
Gli ho detto che non la riesco a togliere dalla testa.
Lui mi ha detto che il problema non è quello.
"nel corpo sai,c'è pieno di organi,ma se te lasci ad uno prendere il controllo son casini.
Sai qual'è questo organo?"
Capendo dove voleva andare a parare gli ho detto:"Il cuore"
"appunto.E tu lo sai perchè non ti devi fidare?"
"......"
"cosa fa il tuo cuore tutto il giorno?"
"Batte"
"ecco...non fidarti di uno che fa il mestiere più antico del mondo"
domenica, 14 ottobre 2007
Lo scrissi,ed ora lo racconto.
Mercoledì è stata una giornata lunga,faticosa e con quella dose di divertimento stupido che ti capita di vivere poche volte nella vita.
Il tutto si divide in diverse parti,alcune esilaranti,altre meno,in alcune ci si commuove pure un pò,ma pazienza mica si può solo ridere.
Passo 1 Come svegliarsi presto ed essere già inritardo su tutto
Lo dico con profonda sincerità,suonando pure fastidioso a chi lo fa tutti i santi giorni,io le sette e mezza eran anni che non me le ricordavo.
Ma tant'è che questo giorno che sarebbe dovuto durare anni ho pensato "saper dire due parole in tedesco può aiutare" (La depressione cronica,come nel giocatore d'azzardo,induce lo stato d'animo tipico del credulone...dai sì,su,che la prossima è la volta buona..)
Così si va a tedesco,maledico il cielo tutto il tempo,sapendo che pure l'insonnia nel mio letto sarebbe stata meglio,e alla fin fine vado a bere un caffè(che va ben tutto,ma le donne bisogna conoscerle con sti trucchi noi che non si è ne belli ne ricchi)
Poi mi accorgo in un attimo che sono già in ritardo per tutto circa.Via di corsa,tra saluti,frasi prese a caso da vecchi dischi dei Radiohead,e cellulare che è rimasto a casa...
Cambio repentino di personalità ed abito in casa,consapevole che sono già in ritardo per almeno 12 lauree.(fottuta riforma)
Arrivo su(dove arrivare su è legato al movimento ascendente che si deve compiere per arrivare alla facoltà di Ing a Bologna),e via pronti ad attaccare volantini,bere dei montenegri se possibile,che non si lavora a gratis,attaccare ancora e poi avere piacevoli sorprese.
LA sorpresa che meno ti aspetti è che il tempo passa.Che te vorresti provare a fermarti,a fermarlo.Cerchi di convincerti che si insomma,si potrebbe ricominciare tutto,con un pò di fortuna,con un pò di calma.
E scopri così che sei in ritardo mostruoso,che altri sentimenti se ne sono già andati da altre parti,che il mondo gira,il tempo passa e pazienza se ti illudi ancora di dire "La capisco dalla faccia,da quelle smorfie che nessuno si accorge che fa,da come ogni tanto un broncio lo riesce a trasformare in un sorriso in così poco tempo che....".
E invece no,sei tornato uno dei mille avventori della vita,anche se resti fermo gli altri si accorgono della polvere che ti si appogia sopra e semplicemente ti schivano(Non c'è più rispetto per i vecchi dice il Gian al bar con il bianaco che chiede ancora in lire,che mica se ne accorto lui che il mondo gira)
Allora?
Allora niente,prendi altre bottiglie,aspetti che ti si continui a posare polvere sopra,fai la corazza,tieni lontani i pensieri con l'alcol e niente.Che mica si nasce per sorridere tutti.
"E poi,porca di quella troia,mica si vive di sensi figurati,sei proprio in ritardo materiale,che non ti spiego la relatività,lo spazio tempo e il resto,ma il 33 lo capisci quanto ci mette per arrivare in stazine???"(urla un omino verde nella mia testa,forse il senso di protezione della specie)
Allora via,baci e abbracci,son state lauree brevi ragazzi,mi mancate,devo andare,è stato un piacere.Frasi dette in ordien sbagliato ma che fanno effetto su quelle faccie che alla fine dicono "era ora ti cavassi dalle palle"
Passo 2 Come gestire una rete internazionale di contatti,per arrivare sani e salvi a Millano
E allora ci arrivo in stazione,ma è in ritardo il treno.E quindi?
Iniziano le prime chiamate con gli altri membri della banda,i butei per dirla corta.Mr M parte da Padova,è ancora lì,"vecio casini,arriviamo comunque,abbiamo vino"
E allora in nu botta e risposta a distanza prendo 5 birre.E due montenegri che metto in conto alla mia tristezza e non alla laurea.Sento pure gli altri.Il nord est unito,attirato come da una calamita,sta calando su MIlano.
Il viaggio in treno è comodo e piacevole(che porca di quellla troia20 euro ci mancava star scomodi)tranne per un discotecaro che mi parla di cose che non capisco.Lui parla io bevo,scopro che più di 3 beck's non ci stanno nei cestini.
Nel mentre aggingo che sì,son tutte fighe di gomma,che dai mollala almeno ogni tanto e altre cose per cui se non ci fossero i mieie 60kg e un alcolismo tutto da scoprire mi sembrerei un ottimo tronista,Il treno arriv,che peccato proprio ora che si stava per parlare di Bukowsky(Lsd e la televisione sono comparse quasi contemporaneamente sul mercato)ciao ciao,magari ci vediamo in disco stasera!
Appena metto piede nella Milano da bere(nel senso che ho bisogno di un altrra birra visto che le altre le ho finite...)il cellulare inizia a squillare in maniera insistente(e ricordiamo che un cellulare rosa sa squillare in modo molto molto persuasiva)e allora via,dove siete,dove non siete?Milano è un casino,butei qua corron tutti(E qui la memora mi deraglia,ritorniamo a quando andavo a trovarla,piccino nella grande città,di come son diventato uomo,di come Max Pezzali cantava gli anni e via discorrendo)
"Ma chi se frega,vi vengo a prendere in piazza e poi andiamo in statale."
Intanto Mr A e Mr brutta_merda sono già sulla piccionaia,coi parenti,con le foto,con le maschere e le mazze.
Recupero gli altri,i cellulari sono stati di un inutilità imbarazzante,semplice ninnolo che il mondo moderno ci ha regalato per farci venir ancor più fretta ed agitazione.Ma tant'è che ci siamo...Laurea fatta,bel voto,lacrime dei genitori,zii,cugini e alcuni passanti a cui sono stati sparati lacrimogeni.
Passo 3 Come portare imbarazzo nella grande città
Si sa son ragazzi.
"dai su,spogliati che te ne diamo fino a domani"
Così,il nostro giovane amico si ritrova a bere the alla pesca,con un'aggiunta di vodka,a venire malmenato da individui con le maschere di Jason,e tra calci e pugni,e mazzate nelle palle,un brivido lento ma pur sempre presente sale sulle spalle dei passanti che non sanno fino a dove questa violenza,sulle note di fabbri fibra e Jhon Cena,possa arrivare.
Sicuramente arriva fino da Mc Donald,dove i nostri 10 amici entrano,con questo povero ragazzo vestito da rapper.E lì l'autorità si mobilita.Ci pregano di abbassare la musica di toglierci le maschere se no usciamo.Tutto questo fa esplodere un ilarità nell'aria che nemmeno a lasciare le boccette di Popper(del filosofo parleremo un altra volta) aperte..
Mr brutta_merda si innamora dello stereo,e quindi anche i viaggi nei cunicoli sotterranei di Milano sono al ritmo del rap più duro e spinto.E la sensazione che qualcuno ci menerà diviene più forte ogni minuto.Mr T richiama già i guerrieri della notte,Mr A Charls Bronson,la vecchian vicino a me mi chiede perchè non smettiamo con la droga.Io le chiedo perchè lei non si fa offrire un goccio di birra da Jason vestito in giacca e cravatta.e pace fu.
Per l'aperitivo milanesssissssimo,in un posto costoso,ergo molto trendy,ci conteniamo.Ma siamo pure sempre una manica di dotti laureati,quindi si decide che 2 casse di birra per il ritorno possono fare comodo.Il fruttivendolo gioca dalla nostra,e dopo pacate parole pure il gestore del locale costoso e quindi trendy decide che ce le può tenere in frigo mentre noi ci abbuffiamo nel suo milanessissssimo aperitivo.
Le foto,la convivialità,la perenne assenza di un essere femminile,ci portano a dei livelli di amicizia,guramenti di amore eterno ed altre cose che saranni sicuramente un manifesto per le generazioni a venira.Ma si sà,la giornata era iniziata in ritardo,e chiaramente non avendolo recuperato si ripresenta ricordandoci che i treni ci hanno i loro orari.Milano notturna ci osserva,per viali alberati camminare con casse di birra sulle spalle,maschere in faccia,lividi,risate che non si fermano più.
Per ora siamo soddisfatti,il terrore in metro e piazza era palapabile...Ma noi vogliamo di più,vogliamo il gesto che si ricordi,vogliamo la vera balordata che scolpisca la laurea nella pietra dei secoli a venire.
Passo 4 Come fuggire nel migliore dei modi
Sicchè Milano la si è vista,dalle 5 alle 10 son cinque ore vissute pericolosamente.Bere si è bevuto,petroliere mi azzarderei a dire,ma via ora riposiamoci su questo comodo treno (non l'eurostra ma pur sempre dignitosa sistemazione).
e invece no.
I butei non se n'a desmentegà(per citare un bellissim brano musicale)e quindi si inzia a urlare,bere,far i soliti scherzi della botta sulla birra.Il terrore anima quei 3 maniaci sessuali che trenitalia mette in dotazione a tutti i treni notturni.Il controllore pacatamente viene a dire qualcosa...ma niente,io Mr brutta_merda e Mr A con la maschera gli spieghamo che insomma stasera va così.Mettiamo lo striscione per chiudere la porta,che di sti tempi sai,con tutta la brutta gente ceh gira non vorrei mai che....
Il funzionario,solerte,dell'FS retrocede,il campo è nostro,il vagone è nostro,abbiamo birra e sigarette,mancano le puttane ma può andare così,la trasferta è riuscita,la laurea è riuscita,diamo due pacche al laureato perchè siam contenti.
Il controllore nelle stazioni invita la gente a non salire,che quel vagone è pericoloso.
Scortati fino a Verona.
Ce l'abbiamo fatta.
Passo 5 i baci,gli abbracci e le pacche,anche le più belle storie finiscono.
Nella fatal Verona accadde altro,ma ci siamo annoiati ormai.Furono gli strascichi di una sbronza lunga e diluita.C'èra già chi pensava al treno di 2 ore dopo,chi dormiva in piedi,chi rischiava le denunce.
Questa giornata è stata perticolare,è stata genuina.Non tante seghe ma pacche.
non servono frasi che incornicino,non servono le foto,bastano le cose sulla pelle che andranno via lentamente,col tempo che ci vuole,per ricordarci di questa balorda giornata.
venerdì, 12 ottobre 2007
Purtroppo il 9 non ho avuto tra le mani il computer,e me lo ritrovo solo ora.
Prima di scrivere altro ci tenevo a ricordare quelli che 44 anni fa,sono morti nella tragedia del Vajont.
Io non ne sapevo nulla prima di leggere forse uno dei miei scrittori preferito(ora),Mauro Corona.
Non tanto di fatti numeri e statistiche.Ma di gente,persone,strappate via dalla casa,dai parenti e persone care,e ritrovatesi improvvisamente in un mondo nuovo,ostile.
E del disperato tentativo tornare a vivere la vita di prima,che ora sembra così irraggiungibile.
Una vicenda che fa anche riflettere su come tante cose,vicine a noi,si perdano in maniera irreparabile senza che noi facciamo niente.
Non c'ero quando avvenne,ma mi sento comunque in dovere di ricordare...
domenica, 07 ottobre 2007
Ok ho deciso.
La decisione si è avvicinata questi giorni,ormai non la potevo più evitare.
Antefatto:
Mercoledì lauree in quel di bologna e in quel di milano.Impossibilità di presenziare ad ambedue.Necessaria scelta.Parametri di scelta confusi.
Svolgimento:
Le ragioni che mi spingebbero a stare a Bologna sono:
1. Strizza,di tutti gli amici e del mondo libero riunito,perchè da giovedì la già lunga lista aumenterà ancora di più con,"il solito tira pacchi caga cazzi che se la tira,che da un anno a questa parte si fa sempre i cazzi suoi,e non caga gli amici"
2.La stizza,per il fatto che si laurea,che è una cosa bellissima,che è un giorno pieno di felicità,che è troppo speciale ed intelligente,che sarà felice,e da lontano quella felicità òla vorrei un pò annusare percheè mi fa stare sempre tanto bene
3.La figura,perchè se vado dall'altra sappiamo tutti come si svolge,è il trionfo dell'ultraviolenza,delle stupidate,del divertimento un pò balordo che è così out nel mondo d'oggi.
4.Ultime possibiltà di recuperare un minimo di credibilità,che Paolo ci piace tanto quando alle lauree fa il one men show,ci fa ridere,e insomma sì,stiamo tutti tranquilli nella normalità.
Bene,a fronte di tutto questo ho deciso che in realtà anche se gioverebbe alla mia immagine,andrò a Milano,mi ubriacherò,faremo scherzi cattivissimi,saranno pacche e pugni e una serie di gesti inconsulti e non appropriati per persone della nostra età.
Il perchè non l'ho proprio ben chiaro,ma credo che un filo conduttore sia l'onestà.Lì,in Bologna,è solamente come appari..se appari bello,se metti tanti soldi nel regalo,se vai alla festa,ecco tutto questo vuol dire che ci tieni ad una persona...e io non ce la faccio mica..Per me l'amico è sempre quello che ti sta vicino,che magari non ci parli della trasmigrazione delle anime,però quando c'è bisogno del semplice c'è.E tu devi stargli vicino,nei sorrisi e nelle pacche.
Sarà esilarante,non ci saranno foto,ricorderemo poco...Nella società dell'immagine dove devi raccontare e non fare tutto ciò sarà terribilmente out...Ma sarà anche terribilmente divertente..
E allora balordi in trasferta a milano sia,vomitate in treno ed imbarazzo generale sia.