Ci sono,inspiegabilmente,alla fine dell'anno delle cose che accadono,così,per il gusto di farti sedere,pensare e riflettere.
Il caso vuole che oggi,alzandomi con un pompelmo al posto di un occhio,sia uno di quei giorni.
Così,come sempre,quando finisce un anno ad uno gli viene spontaneo fare un bilancio.Sarà che in ognuno di noi si nasconde un ragioniere,però gurdando tv,blog,giornali,tabelloni pubblicitari e quant'altro l'impressione è proprio questa.
Fare la classifica.
Di tutto
amori,auto,baci,battute,canzoni,campionati,divertimenti,dittatori,esposizioni
eserciti,.......,vacanze,vini,zimbelli,zoccole(Qui due esponenti,come Noè,rigorosamente in ordine alfabetico,delle principali protagoniste di queste classifiche).
Che si sa,fare la classifica,vuol dire esagerare.Non si può fare una classifica di cose che ti sono capitate durante l'anno e dire:"E' stato simile all'anno scorso"
Non si può perchè porta noia,è scontato.O catastrofe o capolavoro.
Ecco quindi che pure io mi sento di dover dire qualcosa,lasciare una traccia,un commento,di questo 2007.
Partendo dalle prime righe dell'elenco,ed iniziando a spulciare noto con dispiacere,essendo assenti amori,essendo presente una ignoranza in fatto di motori pari a quella di una che fa la ragazza immagine al motorshow,che l'unica cosa dove potrei dire qualcosa di intelligente sono le canzoni.
Facciamo anche i dischi,che è più bello.Prima di iniziare devo sottolineare però alcune inesattezze che si presenteranno successivamente.
La prima è che inevitabilmente,quello che è attuale ci risulta sempre più bello.Cioè,se ti innamori adesso sarai sempre più innamorato di prima,se sei in un posto ora ti sembrerà inevitabilmente più bello di dove stavi prima e così via.
Così succede che i dischi che ascolti ora,a ripetizione,ti sembrino quelli più belli mai realizzati.Ne segue che la sindrome da capolavoro dilaga,e tutti quelli fedelmente ti hanno accompagnato nei mesi precedenti vadano a farsi friggere.Purtroppo la vita va così,non ne vogliano allora i dischi...
La seconda è che l'I-pod mi sta fottendo il cervello.Non in senso buono sia chiaro.
L'i-pod infatti è un congegno che punta a farti venire la sindrome da brit pop.
(Dicesi sindrome da brit pop:Quando tu inizi ad avere circa 28 next big thing ogni settimana.Il tuo cervello,il tuo portafoglio,tutto il tuo essere questa eterna corsa fa fatica a viverla.Succede così che ad un certo punto,quando sfogli la tua libreria,con nomi di gruppi che iniziano solo con la the ....,il cervello entri in apatia e ti dica basta.Che almeno una volta il disco te lo prendevi,te lo tenevi in mano mentre lo ascoltavi.Che sì pure io che divido la camera coi miei dischi sapevo quando entravo quale volevo,anche se ce ne erano tanti.Poi il casino e la fatica che facevi ad ascoltare una canzone di ognuno ti portava ad ascoltarne uno e basta.Non come il piccolo amico bianco,che con un click ti passa da Afterhours agli Zu con una facilità che ti toglie la voglia di ascoltare...Ecco tutto questo e molto altro ancora sono la sindrome da Brit pop,se ne potrebbe e se ne deve scrivere ancora molto)
Detto tutto questo,che spero sia stato accuratamente saltato,passiamo alla nomination e premiazione dei 5 dischi che più mi sono piaciuti quest'anno.
1. In Rainbows-Radihead:signore unico ed incontrastato.Per idee,contenuti ed esecuzione.Logicamente ha pagato per l'attesa,tempo nel quale mi sono figurato il suo essere capolavoro.Se non altro,per l'idea con cui è stato pubblicato,resterà pietra miliare per molto tempo.
2.Neon Bible-Arcade of Fire:Se l'è giocata fino all'ultimo col prossimo disco,ma alla fine l'ha spuntata grazie alla notte di Ferrara.A mio avviso un disco ottimo,un concept album di quelli seri,una band che suona in una maniera ipnotica e alcuni pezzi che fanno paura per quanto sono intensi.Due pezzi su tutti,Intervention con un organo che non si sentiva da anni,Antichrist Television Blues,una chitarra rubata a Bob Dylan per la preghiera di un papà che vuole sentir cantare la sua piccola.
3.Boxer-National:Ecco loro,loro sono molto molto bravi ma....Il ma non sta in realtà per incompletezza del loro lavoro,ne per minor impatto emotivo durante il concerto,ma solamente nel fatto che i primi due sono stati veramente indelebili nel panorama musicale degli ultimi anni.Boxer inoltre a mio avviso è sulla stessa onda di Alligator,quello che a mio avviso è un vero capolavoro.Resta il fatto che questo sia un signor disco,che in annate magre sarebbe stato adorato come il capolavoro dell'anno.Se si fossero messi d'accordo sulle uscite,almeno per me,sarebbe stato il capolavoro dell'anno.Canzoni come Fake Empire,Start a War e Apartament Story sono sicuramente lezione da imparare per chiunque voglia fare questo genere.
4.Requiem-Verdena:Finalmente un disco italiano,ed un disco italiano serio.serio nel senso che,al di là del genere,riesce ad avere quella freschezza che lo potrebbe far piacere pure ad un inglese senza il bisogno di dover tradurre e snaturare il tutto.Piccola affermazione di indipendenza,frutto quasi sicuramente del bisogno di fare qualcosa del bergamasco medio,il disco è stato registrato all'interno di un pollaio diventato studio di registrazione per mano dei musicisti.Affermazione di indipendenza.Dentro al cd tanti esperimenti,tanti suoni,un disco da ascoltare per bene prima che piaccia,ma sicuramente una delle cose meno banali uscite nello stivale da un bel pò di tempo a questa parte.
5.All of a sudden i miss everyone-Explosions in the Sky:Disco da mettere su ed iniziare a guidare,scrivere,leggere..insomma qualsiasi attività che vi concentri.Tutto attorno si crea l'atmosfera che sfodera questo disco,un pizzico più rock rispetto agli ultimi,un pizzico più tirato,ma per quel che mi riguarda un disco che ho consumato.
Lì lì ad un pelo del podio:vi sono stati altri bei dischi,che forse non sono i capolavori del secolo,ma che sicuramente avere in casa non mi dispiace.
-Punk music during the sleep-Edwood:anche qui bella musica italiana,un disco anche lui d'atmosfera,da mettere dalle 22 in poi.
-Super Taranta-Gogol Bordello:che dire,quel poco di punk che è rimasto in giro,per fortuna aggiungo io
-An End has a Start-Editors:speravo un pò di più,ma non è stato sicuramente una delusione.Di Joy Division ne nascono pochi però.
-We've miss the boat-Modest Mouse:nemmeno questo è il loro disco più bello,ma sicuramente vi sono stati momenti dell'anno in cui è servito.E poi,inciderlo con quel chitarrista lì,almeno almeno una menzione se la meritata.
Heim/Hvrf-Sigur Ros:uscito sul finale,non si classifica perchè i realtà è un miscuglio di pezzi passati.In compenso merita il documentario che l'ha accompagnato
Dischi che mi hanno invece deluso ed annoiato sono:
-Interpol:non scrivo nemmeno il titolo perchè è un disco che dovrebbe mancare dalle case.Nel senso che se uno ha i primi due ha già tutti i giri di chitarra che ci sono qui.Disco suonato senza la minima idea,giusto per portare avanti nelle discoteche le serata rock.In questo,battuti di netto dagli Editors su questo.
-Il disco di Pete Dorthy:non che mi fosse piaciuto quello prima,questo l'ho ascoltato una vota poi tutto l'impianto audio che lo riprduceva è imploso.La noia di uno che si droga e pensa di far arte.
-A weekend in the city-Block party:che un pò mi spiace, ma rispetto al primo questo è un pezzo indietro.Purtroppo,vedi sindrome da brit pop,una volta che ti hanno scoperto il male è lì dietro l'angolo(vedi against the demons in Ok Computer)
-Artic Monkeys:chiara espressione di sindrome da brit pop.Disco che insegue le chitarre del primo,perdendo inevitabilmente il confronto,e portando alla noia dopo 5 minuti.
Il caso vuole che oggi,alzandomi con un pompelmo al posto di un occhio,sia uno di quei giorni.
Così,come sempre,quando finisce un anno ad uno gli viene spontaneo fare un bilancio.Sarà che in ognuno di noi si nasconde un ragioniere,però gurdando tv,blog,giornali,tabelloni pubblicitari e quant'altro l'impressione è proprio questa.
Fare la classifica.
Di tutto
amori,auto,baci,battute,canzoni,campionati,divertimenti,dittatori,esposizioni
eserciti,.......,vacanze,vini,zimbelli,zoccole(Qui due esponenti,come Noè,rigorosamente in ordine alfabetico,delle principali protagoniste di queste classifiche).
Che si sa,fare la classifica,vuol dire esagerare.Non si può fare una classifica di cose che ti sono capitate durante l'anno e dire:"E' stato simile all'anno scorso"
Non si può perchè porta noia,è scontato.O catastrofe o capolavoro.
Ecco quindi che pure io mi sento di dover dire qualcosa,lasciare una traccia,un commento,di questo 2007.
Partendo dalle prime righe dell'elenco,ed iniziando a spulciare noto con dispiacere,essendo assenti amori,essendo presente una ignoranza in fatto di motori pari a quella di una che fa la ragazza immagine al motorshow,che l'unica cosa dove potrei dire qualcosa di intelligente sono le canzoni.
Facciamo anche i dischi,che è più bello.Prima di iniziare devo sottolineare però alcune inesattezze che si presenteranno successivamente.
La prima è che inevitabilmente,quello che è attuale ci risulta sempre più bello.Cioè,se ti innamori adesso sarai sempre più innamorato di prima,se sei in un posto ora ti sembrerà inevitabilmente più bello di dove stavi prima e così via.
Così succede che i dischi che ascolti ora,a ripetizione,ti sembrino quelli più belli mai realizzati.Ne segue che la sindrome da capolavoro dilaga,e tutti quelli fedelmente ti hanno accompagnato nei mesi precedenti vadano a farsi friggere.Purtroppo la vita va così,non ne vogliano allora i dischi...
La seconda è che l'I-pod mi sta fottendo il cervello.Non in senso buono sia chiaro.
L'i-pod infatti è un congegno che punta a farti venire la sindrome da brit pop.
(Dicesi sindrome da brit pop:Quando tu inizi ad avere circa 28 next big thing ogni settimana.Il tuo cervello,il tuo portafoglio,tutto il tuo essere questa eterna corsa fa fatica a viverla.Succede così che ad un certo punto,quando sfogli la tua libreria,con nomi di gruppi che iniziano solo con la the ....,il cervello entri in apatia e ti dica basta.Che almeno una volta il disco te lo prendevi,te lo tenevi in mano mentre lo ascoltavi.Che sì pure io che divido la camera coi miei dischi sapevo quando entravo quale volevo,anche se ce ne erano tanti.Poi il casino e la fatica che facevi ad ascoltare una canzone di ognuno ti portava ad ascoltarne uno e basta.Non come il piccolo amico bianco,che con un click ti passa da Afterhours agli Zu con una facilità che ti toglie la voglia di ascoltare...Ecco tutto questo e molto altro ancora sono la sindrome da Brit pop,se ne potrebbe e se ne deve scrivere ancora molto)
Detto tutto questo,che spero sia stato accuratamente saltato,passiamo alla nomination e premiazione dei 5 dischi che più mi sono piaciuti quest'anno.
1. In Rainbows-Radihead:signore unico ed incontrastato.Per idee,contenuti ed esecuzione.Logicamente ha pagato per l'attesa,tempo nel quale mi sono figurato il suo essere capolavoro.Se non altro,per l'idea con cui è stato pubblicato,resterà pietra miliare per molto tempo.
2.Neon Bible-Arcade of Fire:Se l'è giocata fino all'ultimo col prossimo disco,ma alla fine l'ha spuntata grazie alla notte di Ferrara.A mio avviso un disco ottimo,un concept album di quelli seri,una band che suona in una maniera ipnotica e alcuni pezzi che fanno paura per quanto sono intensi.Due pezzi su tutti,Intervention con un organo che non si sentiva da anni,Antichrist Television Blues,una chitarra rubata a Bob Dylan per la preghiera di un papà che vuole sentir cantare la sua piccola.
3.Boxer-National:Ecco loro,loro sono molto molto bravi ma....Il ma non sta in realtà per incompletezza del loro lavoro,ne per minor impatto emotivo durante il concerto,ma solamente nel fatto che i primi due sono stati veramente indelebili nel panorama musicale degli ultimi anni.Boxer inoltre a mio avviso è sulla stessa onda di Alligator,quello che a mio avviso è un vero capolavoro.Resta il fatto che questo sia un signor disco,che in annate magre sarebbe stato adorato come il capolavoro dell'anno.Se si fossero messi d'accordo sulle uscite,almeno per me,sarebbe stato il capolavoro dell'anno.Canzoni come Fake Empire,Start a War e Apartament Story sono sicuramente lezione da imparare per chiunque voglia fare questo genere.
4.Requiem-Verdena:Finalmente un disco italiano,ed un disco italiano serio.serio nel senso che,al di là del genere,riesce ad avere quella freschezza che lo potrebbe far piacere pure ad un inglese senza il bisogno di dover tradurre e snaturare il tutto.Piccola affermazione di indipendenza,frutto quasi sicuramente del bisogno di fare qualcosa del bergamasco medio,il disco è stato registrato all'interno di un pollaio diventato studio di registrazione per mano dei musicisti.Affermazione di indipendenza.Dentro al cd tanti esperimenti,tanti suoni,un disco da ascoltare per bene prima che piaccia,ma sicuramente una delle cose meno banali uscite nello stivale da un bel pò di tempo a questa parte.
5.All of a sudden i miss everyone-Explosions in the Sky:Disco da mettere su ed iniziare a guidare,scrivere,leggere..insomma qualsiasi attività che vi concentri.Tutto attorno si crea l'atmosfera che sfodera questo disco,un pizzico più rock rispetto agli ultimi,un pizzico più tirato,ma per quel che mi riguarda un disco che ho consumato.
Lì lì ad un pelo del podio:vi sono stati altri bei dischi,che forse non sono i capolavori del secolo,ma che sicuramente avere in casa non mi dispiace.
-Punk music during the sleep-Edwood:anche qui bella musica italiana,un disco anche lui d'atmosfera,da mettere dalle 22 in poi.
-Super Taranta-Gogol Bordello:che dire,quel poco di punk che è rimasto in giro,per fortuna aggiungo io
-An End has a Start-Editors:speravo un pò di più,ma non è stato sicuramente una delusione.Di Joy Division ne nascono pochi però.
-We've miss the boat-Modest Mouse:nemmeno questo è il loro disco più bello,ma sicuramente vi sono stati momenti dell'anno in cui è servito.E poi,inciderlo con quel chitarrista lì,almeno almeno una menzione se la meritata.
Heim/Hvrf-Sigur Ros:uscito sul finale,non si classifica perchè i realtà è un miscuglio di pezzi passati.In compenso merita il documentario che l'ha accompagnato
Dischi che mi hanno invece deluso ed annoiato sono:
-Interpol:non scrivo nemmeno il titolo perchè è un disco che dovrebbe mancare dalle case.Nel senso che se uno ha i primi due ha già tutti i giri di chitarra che ci sono qui.Disco suonato senza la minima idea,giusto per portare avanti nelle discoteche le serata rock.In questo,battuti di netto dagli Editors su questo.
-Il disco di Pete Dorthy:non che mi fosse piaciuto quello prima,questo l'ho ascoltato una vota poi tutto l'impianto audio che lo riprduceva è imploso.La noia di uno che si droga e pensa di far arte.
-A weekend in the city-Block party:che un pò mi spiace, ma rispetto al primo questo è un pezzo indietro.Purtroppo,vedi sindrome da brit pop,una volta che ti hanno scoperto il male è lì dietro l'angolo(vedi against the demons in Ok Computer)
-Artic Monkeys:chiara espressione di sindrome da brit pop.Disco che insegue le chitarre del primo,perdendo inevitabilmente il confronto,e portando alla noia dopo 5 minuti.







