mercoledì, 28 maggio 2008
In any fight is the guy who is willing to die who is gonna win that inch
......If I gonna any life anymore,is because i still willing to fight for that inch
postato da: ilventoparla alle ore 20:19 | Permalink | commenti
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lunedì, 26 maggio 2008
Quando arriva una crisi,è sempre dura uscirne.
Perchè la crisi,se davvero è tale,generalmente ti toglie parte di quello che c'era prima,ti mette in discussione tutto quello che hai,ti toglie un pò di sicurezza da sotto i piedi.
Che allora dici,in sti momenti vedi se fino ad adesso hai fatto tutto per bene.Quello che potevi decider,sia ben chiaro,che capricci di persone o destino non possono mettersi in conto.
Che diventar grandi vuol dire pure questo,rendersi conto se c'è una crisi,e trovare la forza di riconoscerla.
Che alle volte è più comodo,al giorno d'oggi,un sano e gioioso nichilismo.Che io da profeta di quest'arte me ne son accorto,è brutto se poi ti fai prender male da tutta la serie di programmazioni che susseguono.E' brutto se ti rendi conto che ogni tua singola mossa dei prossimi 6 mesi potrebbe influenzati  la vita in maniera categorica...certo sempre che tu voglia esser solo contro il mondo,che un nichilismo così è bello sano e se sbagli rischi di perder tutto...Non si tratta di nichilismo da supermercato,guardami che bello che non me ne frega un cazzo che tanto papà poi una soluzione la troverà.
No si tratta adesso di capire come è messo il nemico,di capire cosa mi voglio portar dietro ,chi resta e chi esce,di quanto si è disposti a dare per quel fottuto cm.
Ecco da oggi vorrei cercare di riscoprire che son ancora disposto a morire per un cm invece che fare programmi agitati sentendo la gente attorno a me.
Che poi vada come vada,che mi sbagli io o loro,ormai non credo sia più questione di giusto o sbagliato come un equazione.
Qui è questione di trovar fuori un pò di sana e balorda voglia di odiare,per cercare di uscirci da questa crisi di mezza stagione,di mezza vita di fine semestre e fine università.
postato da: ilventoparla alle ore 14:04 | Permalink | commenti
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lunedì, 19 maggio 2008
Giorni paradossali,dove piove ma non mi bagno.
Non riesco a capire se è il mondo che gira più veloce o è il mio corpo che rallenta.
Sai,le leggi della fisica son sempre avare di sicurezza,debbono sempre esser vere sì,ma sotto molte ipotesi.
Per cui non so dirti se tutte le ipotesi al momento sono verificate,se ho preso le dovuto distanze,mantenuto le giuste precauzioni,seguito i protocolli,e tutto quello che dici.
Però è che va così,che devo ancora imparaci a starci tranquillo in questo modo.Non farmi prender dall'euforia....
Dico forse la cosa più logica è che come un buon corridore dovrei prendere il giusto ritmo.
Dovremmo metterci con la testa dell'uno vicino a quella dell'altro,quasi coi lobi che si sfiorano,e ascoltare,muovere il petto a ritmo,usare la stessa aria.
Ecco forse dopo sì,con lo stesso ritmo e ossigeno,potremo andarcene dovunque ci piaccia.

Intanto,già uno scudetto insieme,qualcosa vorrà pur dire.
postato da: ilventoparla alle ore 22:38 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 17 maggio 2008
Dove se n'è finita tutta la cattiveria,tutta la rabbia?
Forse si è nascosta,non vuole farsi trovare.
Ma lo sa lei come lo so io che da qualche parte devo ritirarla fuori,che il tempo adesso non è dei migliori.
O come direbbero in ogni maledetta domenica,bisogna ritrovare la voglia di morire per qui centimetri.

Cosa che,manco per farlo per scherzo,credo servirebbe molto anche ai giocatori dell'inter domenica.....
postato da: ilventoparla alle ore 12:05 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 10 maggio 2008
E insomma sì...
Mi son svegliato e mi son preso il biglietto x Berlino.

Sarà stata sta frase,questo" non sarebbe strano esser più leggeri,non aver paura se capitasse a noi"
postato da: ilventoparla alle ore 09:33 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 08 maggio 2008
Alle volte sai me lo domando...In questi giorni che ci volano addosso,dove sembra che i secondi vengano portati via da qualcuno o qualcosa,dove tutto sembra esser così inspiegabilmente perfetto...dove la mia faccia si ri adatta ad un sorriso che non era mai riuscito a starci bene..mi fanno male i muscoli a tanto tira..
Sai intorno,ci son così tante cose..così tante storie...così tante cose anche nella mia testa che magari dicono dell'altro..
eppure non so,mi fai vedere prospettive diverse,quel cielo incastrato dentro a questa cornice..sembra che l'abbiamo disegnato...
Poi dopo,dico,il destino disegnerà quello che deve disegnare...questo ti giuro non lo so...
Che non avevo indizi per cercarti tutto questo tempo...

"Inside your fingers
My heart's the trigger
You pull with ease
It's my destiny"
postato da: ilventoparla alle ore 15:41 | Permalink | commenti
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