Dici partire è sempre uno scappare.sopratutto x uno come te,che nella vita non ha fatto altro che scappare...
Dalle cose,dalle situazioni,dalle persone.
Dicevi sempre che scappavi per cercare qualcosa,che non ce la facevi a stare sempre qui.Che qui per te non c'era più niente,forse non c'era mai stato,avevi provato tu a dargli una forma che ti ricordasse qualcosa di familiare...che lo ricordasse agli altri magari,insomma,provare qualcosa purchè fosse.
Provare anche se non andava,trovare un senso,cercare una successione di istanti che ricordasse,ogni giorno una sorta routine.
Provare ad avere una graduatoria di sentimenti.Così,per capire...
Invece niente,eri sempre dietro a scappare da qualcosa,che alle volte nemmeno ti voltavi,sentivi un rumore dietro e capivi,sentivi un odore e tremavi.
Andarsene insomma,forse più che per cercare per non pensare.Per avere un limbo,di 5 giorni,1 mese,dove pensare a sopravvivere invece che al futuro,al dopo,a quando ritiravi lo zaino un pò più pieno di quando eri partito.
Forse sì,era questo il senso,provare ad inventarsi,per qualche istante,un altro...
Per avere storie da raccontare,per avere delle cicatrici sulla pelle,per sentire un odore nuovo che ti ricordasse che ancora eri qualcosa...
Per non avere sguardi addosso o pretese,per non dover provare quello che non volevi provare.
Questo eri tu.
Dici che è cambiato molto?
Alle volte piccoli cambiamenti possono mutare tutto il senso.
Adesso succede che la voglia di partire c'è sempre,il desiderio di perdersi,il rischio di non sapere dove dormire...
Ma c'è anche dentro,quello strano desiderio,di sapere che c'è qualcosa per cui vale la pena tornare.
E poi................I Radiohead a Berlino,son sempre i Radiohead
Dalle cose,dalle situazioni,dalle persone.
Dicevi sempre che scappavi per cercare qualcosa,che non ce la facevi a stare sempre qui.Che qui per te non c'era più niente,forse non c'era mai stato,avevi provato tu a dargli una forma che ti ricordasse qualcosa di familiare...che lo ricordasse agli altri magari,insomma,provare qualcosa purchè fosse.
Provare anche se non andava,trovare un senso,cercare una successione di istanti che ricordasse,ogni giorno una sorta routine.
Provare ad avere una graduatoria di sentimenti.Così,per capire...
Invece niente,eri sempre dietro a scappare da qualcosa,che alle volte nemmeno ti voltavi,sentivi un rumore dietro e capivi,sentivi un odore e tremavi.
Andarsene insomma,forse più che per cercare per non pensare.Per avere un limbo,di 5 giorni,1 mese,dove pensare a sopravvivere invece che al futuro,al dopo,a quando ritiravi lo zaino un pò più pieno di quando eri partito.
Forse sì,era questo il senso,provare ad inventarsi,per qualche istante,un altro...
Per avere storie da raccontare,per avere delle cicatrici sulla pelle,per sentire un odore nuovo che ti ricordasse che ancora eri qualcosa...
Per non avere sguardi addosso o pretese,per non dover provare quello che non volevi provare.
Questo eri tu.
Dici che è cambiato molto?
Alle volte piccoli cambiamenti possono mutare tutto il senso.
Adesso succede che la voglia di partire c'è sempre,il desiderio di perdersi,il rischio di non sapere dove dormire...
Ma c'è anche dentro,quello strano desiderio,di sapere che c'è qualcosa per cui vale la pena tornare.
E poi................I Radiohead a Berlino,son sempre i Radiohead







